Venticinque bianchi italiani d'eccellenza per la cucina di mare, più tutti i vini citati negli abbinamenti. Per ciascuno il vitigno, la degustazione, gli abbinamenti e il racconto del territorio che lo rende quello che è.
Naso delicato di fragolina, ciliegia, agrumi e una nota floreale. Palato asciutto e leggero, con acidità viva e finale pulito. È tra i rosati italiani più fini e meno strutturati.
La tradizione fa risalire il Chiaretto al 1896, quando il senatore Pompeo Molmenti applicò alle uve locali una tecnica di vinificazione appresa in Francia. Negli ultimi anni la denominazione ha scelto di alleggerire ulteriormente il colore, avvicinandosi allo stile provenzale.
I vigneti stanno sulle colline moreniche a est del Garda, su suoli ciottolosi di origine glaciale. Il lago mitiga il clima e crea ventilazione, permettendo maturazioni lente che preservano acidità e finezza aromatica.
Naso delicato di fragolina, ciliegia, agrumi e una nota floreale. Palato asciutto e leggero, con acidità viva e finale pulito. È tra i rosati italiani più fini e meno strutturati.
Naso di fragola, melagrana, spezie e una nota minerale.
Naso di albicocca, camomilla, agrumi canditi.
Naso delicato di fragolina, ciliegia, agrumi e una nota floreale.
Naso di agrumi, fiori bianchi ed erbe mediterranee.
Naso di frutti rossi, spezie e una nota mediterranea di macchia.
Naso di agrumi, fiori di zagara, erbe mediterranee e mandorla.
Naso discreto di fiori bianchi, agrumi e una nota iodata quasi di alga.
Più strutturato del Cinque Terre base, con note di frutta matura, erbe mediterranee, mandorla e una salinità pronunciata.
Naso di fragolina, melagrana, erbe mediterranee e una nota salina.
Naso di frutta gialla matura, erbe mediterranee, mandorla e una nota salina.
Naso sottile di mela verde, agrumi, fiori di campo e una nota minerale gessosa.
Agrumi, mela verde, anice, cenere e pietra focaia.
Naso di agrumi, mela verde, anice, cenere e pietra focaia.
Naso di fragolina, agrumi, erbe e una netta nota minerale di cenere.
Agrumi, mela verde, fiori di acacia e una nota erbacea.
Naso solare di agrumi, mela verde, fiori di acacia e una nota erbacea.
Da giovane è chiuso, quasi scontroso: nocciola tostata, pera, fiori bianchi.
È un vitigno aromatico: al naso arrivano zagara, moscato, salvia, buccia di limone.
Crosta di pane, mandorla, agrumi e fiori bianchi.
Naso delicato di fiori bianchi, mela, agrumi e una nota erbacea.
Il tratto distintivo è la mandorla amara sul finale, preceduta da note di fiori di campo, pera e erbe fresche.
Naso di agrumi maturi, fiori gialli, erbe mediterranee e una nota salina.
Più immediato del Fiano ma non meno complesso: pesca gialla, agrumi, mandorla amara e una nota sulfurea, di fiammifero appena spento, che è la firma del territorio.
Naso ampio di agrumi, pesca, gelsomino ed erbe mediterranee, con una nota salina di fondo.
Naso intenso di pesca bianca, agrumi, salvia e una nota moscata delicata.
Naso straordinariamente floreale: rosa, viola, lampone, con una nota speziata.
Naso delicato di fiori bianchi, mela e agrumi, senza eccessi aromatici.
Agrumi, mandorla, fiori bianchi e una nota di pietra bagnata.
Naso aromatico di fiori bianchi, pesca, erbe di macchia e una nota speziata.
Naso di pesca, fiori di acacia, mandorla e una nota salmastra.
Naso di frutta rossa matura, prugna, spezie e liquirizia.
Naso di ciliegia, fragola, spezie dolci e una nota floreale.
Naso aromatico di zagara, salvia, uva moscata e agrumi.
Naso di frutta rossa matura, prugna, spezie, tabacco e una nota amaricante che è la firma del vitigno.
Naso di ciliegia, melagrana, erbe mediterranee e una nota salina.
Naso di frutti rossi maturi, agrumi e una nota mediterranea di macchia.
Naso discreto di nocciola, mela, fieno e fiori bianchi.
Naso intenso di salvia, timo, agrumi e frutta a polpa bianca.
Naso intenso di salvia, timo, agrumi e frutta a polpa bianca.
Più ampio e aromatico del Vermentino: pesca, salvia, maggiorana, mandorla e una nota quasi salmastra.
Naso di pera, fiori bianchi, agrumi e una nota erbacea.
Naso delicato di pera, mela, agrumi e una nota minerale.
Naso di pera, mela e agrumi, di media intensità.
Naso di mela verde, pera, fiori bianchi e agrumi.
Più fine e teso del Prosecco di pianura: fiori di acacia, pera, agrumi, con una nota minerale.
Naso di ciliegia sotto spirito, viola, spezie e una nota vegetale.
Nella versione classica è agrumata e floreale, con acidità vibrante e finale asciutto.
Naso di ciliegia, viola, spezie leggere.
Fiori di sambuco, mandorla fresca, pera e agrumi.
Da giovane è chiuso e severo: agrumi, erbe, pietra bagnata.
Naso di frutti rossi, spezie, tabacco e una nota balsamica.
Naso di frutti rossi, spezie leggere e una nota erbacea.
Nelle interpretazioni migliori è un vino di straordinaria complessità: agrumi, erbe, cera d'api, mandorla, con una salinità profonda e un'acidità che regge decenni.
Naso semplice di fiori bianchi, mela e agrumi.
Naso discreto di mela verde, fiori bianchi e una nota erbacea.
Nella versione base è più immediato della Riserva: mela verde, fiori bianchi, agrumi, con il finale ammandorlato che è la firma del vitigno.
Naso di mela verde, mandorla amara, fiori di biancospino e una nota agrumata di cedro.
Più austero del cugino di Jesi: agrumi maturi, erbe di montagna, pietra focaia.
Pesca bianca, pompelmo, fiori di ginestra e una nota erbacea di salvia.
Naso di agrumi, macchia mediterranea, elicriso e una nota resinosa di mirto.
Più teso e verticale del Pigato: agrumi, erbe aromatiche, mandorla, con una salinità evidente.
Naso ossidativo e complesso: mandorla amara, noce, fiori secchi, scorza d'arancia, una nota di lievito che ricorda lo Sherry.
Naso di fiori bianchi, mela, agrumi e mandorla.
Naso austero di pera, erbe aromatiche, salvia e pietra.