Colore. Paglierino chiaro con riflessi verdi.
Agrumi, mela verde, anice, cenere e pietra focaia. Affilato, di acidità marcata e salinità tagliente, con finale lungo e ammandorlato. Invecchiando sviluppa note di idrocarburo.
L'Etna è stata la prima DOC della Sicilia, riconosciuta nel 1968, ma la zona ha conosciuto un lungo abbandono dopo la fillossera e le emigrazioni. Dagli anni Duemila è diventata una delle aree viticole più studiate al mondo per la sopravvivenza di vigne a piede franco ultracentenarie.
Le vigne salgono sul vulcano attivo più alto d'Europa fino a mille metri, su terrazze di lava sostenute da muri a secco. Il suolo è sabbia vulcanica nera, priva di argilla: questa struttura impedisce alla fillossera di muoversi, ed è la ragione della sopravvivenza delle viti antiche.
Gli abbinamenti seguono il metodo per contrapposizione e concordanza dell'Associazione Italiana Sommelier. Come funziona