Colore. Rosa corallo di media intensità.
Naso di ciliegia, melagrana, erbe mediterranee e una nota salina. Palato asciutto e sapido, con struttura evidente e finale leggermente amaricante, tipico del vitigno.
In Salento il rosato non è una moda recente: il Negroamaro è stato vinificato in rosa per secoli, e i vini rosati pugliesi erano già esportati negli Stati Uniti nell'Ottocento. Il nome unisce probabilmente il latino niger e il greco mavros, entrambi con il significato di nero.
Il Salento è una penisola stretta tra Adriatico e Ionio, dove nessun punto dista più di venti chilometri dal mare. I suoli sono calcarei con terra rossa. Il vento marino costante è determinante: asciuga i grappoli e porta la salinità che si ritrova nel bicchiere.
Gli abbinamenti seguono il metodo per contrapposizione e concordanza dell'Associazione Italiana Sommelier. Come funziona