Il giro delle coste
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Timorasso Colli Tortonesi

Timorasso · Colli Tortonesi (AL)
bianco

Colore. Giallo paglierino intenso, dorato con gli anni.

Da giovane è chiuso e severo: agrumi, erbe, pietra bagnata. Dopo qualche anno si apre su miele, frutta secca, zafferano e una netta nota di idrocarburo. È forse il bianco italiano con la maggiore capacità di invecchiamento, e va aspettato.

Zuppe di pesce strutturateCrostacei con salse riccheBaccalà mantecatoPesce al fornoRisotti ai frutti di mare

È la storia di un salvataggio. Il Timorasso, un tempo diffuso nel tortonese, era stato quasi completamente abbandonato dopo la fillossera perché difficile da coltivare e poco produttivo. Negli anni Ottanta ne restavano pochissimi ettari. Fu Walter Massa, viticoltore di Monleale, a decidere di recuperarlo contro ogni logica commerciale, convinto che avesse un potenziale straordinario. Oggi il Timorasso è considerato uno dei più grandi bianchi italiani e la sua superficie continua a crescere.

I Colli Tortonesi sono l'ultima propaggine dell'Appennino ligure prima della pianura padana, e si trovano al crocevia di quattro regioni. I suoli sono marnosi e calcarei, ricchi di magnesio e manganese, e sono considerati la ragione della longevità del vino. Il clima è continentale ma riceve correnti dal mare attraverso i valichi liguri: questa doppia natura, di montagna e di mare, spiega la compresenza di struttura e sapidità.

Gli abbinamenti seguono il metodo per contrapposizione e concordanza dell'Associazione Italiana Sommelier. Come funziona