Colore. Paglierino con riflessi dorati.
Naso di frutta gialla matura, erbe mediterranee, mandorla e una nota salina. Palato di buona struttura, con morbidezza bilanciata da sapidità marcata. Finale ammandorlato.
L'Ansonica, chiamata Inzolia in Sicilia, è coltivata all'Isola d'Elba e lungo la costa dell'Argentario. La viticoltura elbana ha origini antichissime, testimoniate da anfore etrusche, ed è sopravvissuta all'abbandono novecentesco grazie a pochi produttori.
I vigneti dell'Elba stanno su terrazzamenti a picco sul mare, con suoli granitici e scistosi poverissimi. Le rese sono bassissime e la vendemmia interamente manuale. La salsedine portata dal vento è percepibile nel vino, come in tutte le viticolture insulari estreme.
Gli abbinamenti seguono il metodo per contrapposizione e concordanza dell'Associazione Italiana Sommelier. Come funziona