Colore. Rosa tenue con riflessi ramati.
Naso di fragolina, agrumi, erbe e una netta nota minerale di cenere. Palato asciutto e affilato, con acidità marcata e salinità vulcanica. È un rosato di grande finezza, molto lontano dagli stereotipi della tipologia.
Ottenuto dal Nerello Mascalese, il grande vitigno rosso dell'Etna, spesso da viti a piede franco sopravvissute alla fillossera. La produzione di rosato sull'Etna è cresciuta parallelamente al successo internazionale dei rossi vulcanici.
Le vigne stanno sulle pendici del vulcano fino a mille metri, su sabbia lavica nera e drenante. È proprio la struttura sabbiosa del suolo a impedire alla fillossera di spostarsi, permettendo la sopravvivenza di viti antiche a piede franco.
Gli abbinamenti seguono il metodo per contrapposizione e concordanza dell'Associazione Italiana Sommelier. Come funziona