Colore. Paglierino tenue.
Naso semplice di fiori bianchi, mela e agrumi. Palato asciutto, leggero, con acidità vivace e finale corto ma pulito. È un vino senza pretese, pensato per la tavola di tutti i giorni.
Il Trebbiano è tra le uve bianche più coltivate d'Italia. In Romagna è il bianco quotidiano, servito nelle osterie insieme alla piadina e alle fritture di pesce della costa. La denominazione risale al 1973.
Cresce sia nelle colline che nella pianura romagnola, con suoli argillosi profondi. La costa adriatica dista poche decine di chilometri e la brezza raggiunge i vigneti nelle giornate estive. Il clima è continentale, con estati calde e umide.
Gli abbinamenti seguono il metodo per contrapposizione e concordanza dell'Associazione Italiana Sommelier. Come funziona