Colore. Rosa cerasuolo tenue.
Naso di fragolina, melagrana, erbe mediterranee e una nota salina. Palato asciutto e sapido, con acidità viva e finale leggermente tannico. È tradizionalmente il vino da pesce di questa costa.
Il Cirò è tra le denominazioni più antiche della Calabria. La versione rosata non è un ripiego ma una scelta consolidata: in una zona dove i piatti di pesce sono spesso piccanti e ricchi di pomodoro, il rosato regge dove un bianco verrebbe sopraffatto.
I vigneti di Cirò scendono dalle prime colline fino quasi al mare, su suoli sabbiosi e argillosi. Il clima è caldo e costantemente ventilato dallo Ionio, e la salinità marina è percepibile nel bicchiere.
Gli abbinamenti seguono il metodo per contrapposizione e concordanza dell'Associazione Italiana Sommelier. Come funziona