Colore. Rubino intenso con riflessi granati.
Naso di frutta rossa matura, prugna, spezie, tabacco e una nota amaricante che è la firma del vitigno. Palato pieno e caldo, con tannino presente ma non aggressivo.
Vitigno simbolo del Salento, coltivato tradizionalmente ad alberello per resistere alla siccità. Per gran parte del Novecento fu usato come vino da taglio per rinforzare i rossi del nord Italia e della Francia, prima della valorizzazione avvenuta negli anni Novanta.
Il Salento ha suoli calcarei coperti da terra rossa e un clima caldo mitigato solo dal vento marino. L'allevamento ad alberello, basso e senza sostegni, protegge i grappoli dal sole diretto e limita l'evaporazione: una tecnica antica adatta a un territorio arido.
Gli abbinamenti seguono il metodo per contrapposizione e concordanza dell'Associazione Italiana Sommelier. Come funziona