Colore. Rubino intenso con riflessi violacei.
Naso di ciliegia sotto spirito, viola, spezie e una nota vegetale. Al palato è tannico e acido, quasi ruvido da giovane: un rosso scomodo, che chiede cibo grasso o lunghi affinamenti per addomesticarsi.
Il nome deriverebbe dal suo essere rabbioso, per l'acidità e i tannini scomposti. Proprio questa struttura lo rendeva adatto ai lunghi viaggi per mare: veniva imbarcato nei porti veneziani perché resisteva dove altri vini si guastavano. È uno dei pochi rossi che regge alcuni piatti di pesce molto strutturati.
Cresce nella pianura alluvionale del Piave, su suoli ghiaiosi e sabbiosi portati dal fiume. Il clima è continentale, con nebbie autunnali che favoriscono l'appassimento naturale usato per alcune versioni. La vicinanza al fiume garantisce drenaggio e ventilazione.
Gli abbinamenti seguono il metodo per contrapposizione e concordanza dell'Associazione Italiana Sommelier. Come funziona