Colore. Paglierino tenue.
Naso di pera, mela e agrumi, di media intensità. Palato asciutto e scorrevole, con acidità equilibrata. È un vino pensato per la beva immediata più che per la riflessione.
Denominazione istituita nel 2017, che riunisce tre regioni del Nordest. È nata con un obiettivo dichiaratamente commerciale: tutelare la qualità e l'identità di un vino diventato un fenomeno globale, spesso prodotto in quantità enormi e con standard disomogenei.
L'area è vastissima e comprende situazioni molto diverse, dalle pianure alluvionali venete alle colline friulane. Questa ampiezza è insieme il punto di forza commerciale e il limite qualitativo della denominazione.
Gli abbinamenti seguono il metodo per contrapposizione e concordanza dell'Associazione Italiana Sommelier. Come funziona