Il giro delle coste
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San Pietro

San Pietro

Carni finissime senza spine centrali: eccellente in filetti al burro.

Mediterraneoallergene: pesce

Che pesce è

Come si riconosce fresco, che carne ha

Ha la macchia scura sul fianco che la leggenda vuole sia l'impronta del dito di san Pietro. È un pesce sproporzionato: testa enorme, corpo sottile, e da un chilo si ricavano appena tre etti di polpa.

Ma quella polpa non ha spine centrali ed è fra le più fini che esistano. Vale il prezzo.

Quando è il suo momento

Il periodo in cui è migliore

Autunno e inverno.

Come si pulisce

La tecnica per questa famiglia di pesci

Squama dalla coda verso la testa, con il dorso di un coltello o uno squamatore, tenendo il pesce sotto un filo d'acqua o dentro un sacchetto: le squame schizzano ovunque.

Incidi il ventre dall'apertura anale fino alle branchie e togli le interiora. Sfila anche le branchie, che sono amare e fanno intorbidire ogni brodo. Sciacqua bene la cavità, raschiando la vena scura lungo la spina.

Per sfilettarlo: taglio dietro la testa fino alla spina, poi la lama piatta che scorre lungo la spina dalla testa alla coda, tenendola premuta contro l'osso. Gira e ripeti. Le spine rimaste si tolgono con una pinzetta, passando il dito sul filetto per sentirle.

Nel ricettario (3)

Brodetto all'anconetana

MarcheSecondo · Difficile · 1 h

Brodetto alla sambenedettese

MarcheSecondo · Difficile · 55 min

Zuppa di pesce alla napoletana

CampaniaSecondo · Difficile · 1 h 10 min
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