
Zuppa di pesce alla napoletana
Zuppa ricca di pesce e frutti di mare del golfo di Napoli, cotta con pomodoro e servita su crostini d'aglio: un piatto delle grandi occasioni.
Ingredienti
- pesce misto (scorfano, gallinella, San Pietro)1.5 kg
- cozze e vongole500 g
- pomodorini400 g
- aglio3 spicchio
- peperoncino, olio extravergine, sale
- crostini di pane
Da sapere
- Servi la zuppa bollente: il pane deve inzupparsi restando ancora leggermente croccante.
- Non mescolare mai con il cucchiaio mentre i pesci cuociono nel tegame: scuoti solo il recipiente, così le carni restano intere.
Preparazione
- Spurga le vongole due ore in acqua fredda salata come il mare, al buio e con un piatto sopra. Pulisci le cozze raschiando i gusci e strappando il bisso. Pulisci il pesce e dividilo per tenuta: prima scorfano e gallinella, poi il San Pietro, che è più delicato.
- Rosola l'aglio schiacciato nell'olio con il peperoncino, in un tegame largo, e toglilo quando è biondo. Unisci i pomodorini schiacciati con le mani e cuoci dieci minuti a fiamma media finché si addensano e l'olio riaffiora.
- Adagia i pesci più consistenti in un solo strato e versa acqua calda lungo il bordo fino a metà della loro altezza. Mai fredda, che indurirebbe le carni, e mai fino a coprirli, che li lesserebbe.
- Cuoci scoperto quindici minuti senza mescolare. Per amalgamare prendi il tegame per i manici e scuotilo: è l'unico modo di non rompere il pesce.
- Aggiungi cozze e vongole negli ultimi cinque minuti, copri e alza la fiamma. Si aprono in fretta e rilasciano il loro liquido, che è la parte più saporita della zuppa. Quelle che restano chiuse vanno tolte.
- Assaggia e sala solo adesso: fra i molluschi e il loro liquido spesso non serve. Tosta il pane, disponilo nei piatti fondi e versa sopra la zuppa. Aspetta un minuto perché si inzuppi senza disfarsi.
Stagionalità
Abbinamenti vino
Il racconto
La zuppa di pesce napoletana si distingue dalle omologhe adriatiche per il pomodoro del piennolo, coltivato sulle pendici del Vesuvio e conservato in grappoli appesi per tutto l'inverno.
Quel pomodoro ha buccia spessa e polpa densa, con un'acidità marcata: caratteristiche che derivano dal suolo vulcanico e che lo rendono adatto alla lunga conservazione senza trasformazione.
La zuppa napoletana è tradizionalmente il piatto del Giovedì Santo, e in quella versione festiva porta anche i frutti di mare oltre ai pesci di scoglio. È uno dei molti casi in cui il calendario liturgico ha modellato la cucina.
Il pane raffermo strofinato con l'aglio va sul fondo della fondina. Come in tutto il Mediterraneo, la zuppa non si accompagna al pane: lo incorpora, e la quantità di brodo si calcola in funzione del pane che assorbirà.