
Brodetto alla sambenedettese
Variante meridionale del brodetto marchigiano, con lo zafferano al posto dell'aceto e i peperoni verdi tra gli ingredienti.
Ingredienti
- pesce misto (San Pietro, seppie, triglie, pesce prete)1.5 kg
- peperone verde1
- pomodori pelati400 g
- zafferano
- olio extravergine, sale, peperoncino
Da sapere
- Servi la zuppa bollente: il pane deve inzupparsi restando ancora leggermente croccante.
- Non mescolare mai con il cucchiaio mentre i pesci cuociono nel tegame: scuoti solo il recipiente, così le carni restano intere.
Preparazione
- Pulisci il pesce e dividilo per tenuta: le seppie da una parte, poi San Pietro e pesce prete, per ultime le triglie che si sfaldano in pochi minuti. Taglia le seppie ad anelli e lascia interi i pesci piccoli.
- Taglia il peperone verde a listarelle sottili togliendo semi e filamenti bianchi interni, che sono amari. Il peperone è la firma del brodetto sambenedettese e lo distingue da quello anconetano, che invece usa l'aceto.
- Falla appassire nell'olio a fiamma bassa per dieci minuti, senza coperchio, finché si ammorbidisce e perde l'acqua. Deve cedere, non colorire.
- Unisci le seppie e falle andare cinque minuti a fiamma vivace finché rilasciano l'acqua e questa evapora. Poi aggiungi i pomodori pelati schiacciati e cuoci dieci minuti.
- Sciogli lo zafferano in due cucchiai di acqua tiepida — mai nell'olio, dove non si scioglie — e versalo nel tegame mescolando. Deve colorare il fondo, non dominarlo.
- Adagia il resto del pesce in un solo strato, dai più sodi ai più delicati, e versa acqua calda lungo il bordo fino a metà altezza. Cuoci scoperto venti minuti senza mai mescolare, scuotendo il tegame per i manici. Sala alla fine e servi con pane tostato.
Stagionalità
Abbinamenti vino
Il racconto
Poco più di cento chilometri separano Ancona da San Benedetto del Tronto, e i due brodetti non hanno quasi nulla in comune. Qui entrano lo **zafferano** e il **peperone verde**, due ingredienti che ad Ancona sarebbero considerati un'eresia.
Lo zafferano arrivava dall'Aquila, dove l'altopiano di Navelli lo coltiva dal Trecento. Le vie commerciali tra l'Abruzzo interno e la costa adriatica erano fitte, e la spezia raggiungeva i porti insieme alla lana della transumanza.
Il peperone verde, aggiunto a strisce, dà una nota vegetale e leggermente amara che bilancia la dolcezza del pesce. È l'elemento che i sambenedettesi indicano come firma del loro brodetto.
L'aceto qui è più discreto che ad Ancona, e il pomodoro è ammesso in quantità maggiore. Come ovunque sull'Adriatico, i pesci si dispongono in ordine di consistenza e il tegame si scuote invece di mescolarlo.