Il giro delle coste
Totani ripieni liguri
Genova · Liguria

Totani ripieni liguri

Ricetta tipica45 minMedia Dal ricettario

Totani farciti con pangrattato, pinoli e maggiorana, cotti in umido con vino bianco: un piatto che racconta la sobria eleganza della cucina genovese.

45 mintempo
4porzioni
  • totani interi800 g
  • pangrattato60 g
  • pinoli20 g
  • maggiorana fresca
  • vino bianco100 ml
  • olio extravergine4 cucchiaio
  • Non riempire troppo le sacche, per evitare che si aprano in cottura: uno stecchino tiene tutto chiuso.
  • Lascia raffreddare leggermente prima di tagliare i pezzi ripieni: il ripieno si compatta e si affetta più pulito.
  1. Pulisci i totani togliendo la penna trasparente, le interiora e il becco fra i tentacoli, e sfila la pelle esterna partendo dalla punta. Le sacche devono restare intere: sciacquale dentro tenendole sotto il getto e rovesciale ad asciugare.
  2. Trita i tentacoli al coltello, non troppo fini, e falli saltare due minuti in padella con un filo d'olio: perdono l'acqua e nel ripieno non lo bagneranno.
  3. Mescola i tentacoli con il pangrattato, i pinoli e la maggiorana fresca tritata. La maggiorana è l'erba della cucina ligure e qui non si sostituisce con l'origano, che è più aggressivo e coprirebbe il totano.
  4. Riempi le sacche per due terzi soltanto: in cottura i totani si ritirano e il ripieno si gonfia, e una sacca troppo piena si spacca. Chiudi con uno stecchino passato due volte, come una cucitura.
  5. Rosola i totani in tegame con l'olio, due minuti per lato, finché la superficie è opaca. Sfuma con il vino bianco e lascia evaporare a fiamma alta.
  6. Copri e cuoci venticinque minuti a fuoco basso, girandoli una volta. Sono pronti quando la punta di un coltello entra nella sacca senza resistenza. Lascia riposare dieci minuti prima di togliere gli stecchini e affettarli.
Calamari e totani · Settembre-marzo
Il periodo migliore va dall'autunno alla primavera.
Vermentino ligure
La sua aromaticità dialoga con la maggiorana del ripieno. Perché funziona: la componente dolce del piatto chiede un vino aromatico ma secco: la nota fruttata dialoga con la dolcezza, mentre l'acidità impedisce che il boccone diventi stucchevole.
In Liguria il Vermentino è coltivato su terrazzamenti strappati alla montagna, sostenuti da muretti a secco costruiti nei secoli. Le rese sono bassissime e la vendemmia si fa quasi tutta a mano. Ne risulta un bianco verticale e minerale, che porta nel bicchiere la salsedine della costa su cui cresce.
Cinque Terre Sciacchetrà secco
carattere deciso, per acciughe e piatti intensi.
Pigato
più aromatico, ottimo con piatti ricchi di erbe e pinoli.

I totani sono spesso confusi con i calamari e sono un'altra cosa: pinne triangolari all'estremità del corpo invece che lungo i fianchi, carne più soda e sapore più deciso, prezzo inferiore.

Proprio la maggiore consistenza li rende adatti al ripieno: reggono la cottura lunga senza disfarsi, dove un calamaro diventerebbe troppo morbido.

Il ripieno ligure porta pane, maggiorana, aglio e i tentacoli tritati. Come in tutta la Liguria, le erbe dell'entroterra entrano nella cucina di mare senza che nessuno lo trovi strano.

La regola tecnica vale per tutti i molluschi ripieni: riempire per due terzi, mai fino all'orlo. Il totano si contrae in cottura riducendosi anche di un terzo, e un ripieno eccessivo fa scoppiare la sacca disperdendo tutto nel sugo. Uno stecchino chiude l'apertura.