
Totani e patate alla napoletana
Totani cotti in umido con patate e pomodoro, un piatto casalingo semplice ed economico molto amato sulle tavole napoletane.
Ingredienti
- totani puliti700 g
- patate500 g
- pomodorini300 g
- aglio2 spicchio
- olio extravergine4 cucchiaio
Da sapere
- Per capire se il pesce è cotto, infila uno stecchino vicino alla lisca centrale: deve entrare senza resistenza.
- Sala il pesce solo poco prima di cuocerlo: se lo fai troppo presto, il sale richiama i liquidi e la carne risulta più asciutta.
Preparazione
- Pulisci i totani togliendo la penna trasparente, le interiora e il becco fra i tentacoli, e sfila la pelle esterna partendo dalla punta. Tagliali ad anelli di un centimetro e i tentacoli a pezzi.
- Rosola l'aglio schiacciato nell'olio in un tegame largo, toglilo quando è biondo, e alza la fiamma. Butta i totani: rilasciano acqua e devi aspettare che sia evaporata prima di continuare, altrimenti il piatto resta liquido. Ci vogliono sette o otto minuti.
- Unisci i pomodorini schiacciati con le mani e cuoci quindici minuti a fiamma media, coperto a metà. I totani hanno bisogno di tempo per ammorbidirsi: qui sta la differenza fra il piatto riuscito e uno gommoso.
- Sbuccia le patate e tagliale a tocchetti di tre centimetri, tutti della stessa misura. Uniscile al tegame con poca acqua calda, giusto a filo: rilasceranno amido e il fondo si addenserà da solo.
- Copri e cuoci venticinque minuti a fiamma dolce, mescolando il meno possibile. Le patate devono ammorbidirsi restando intere: se le giri troppo si sfaldano e il piatto diventa un purè.
- È pronto quando la punta di un coltello entra nelle patate senza resistenza e il fondo è cremoso. Sala alla fine, dopo aver assaggiato, e lascia riposare cinque minuti prima di servire.
Stagionalità
Abbinamenti vino
Il racconto
Totani e patate è uno dei piatti più radicati della cucina napoletana popolare, e la sua fortuna dipende da un equilibrio semplice: il totano è sodo e saporito, la patata è morbida e neutra.
Il totano costa meno del calamaro e ha carne più consistente, che regge cotture lunghe. È il mollusco che le famiglie compravano quando il calamaro era troppo caro.
Le patate vanno tagliate a pezzi grossi e unite a metà cottura. Aggiunte troppo presto si disfano completamente; troppo tardi non assorbono il sugo. Il punto giusto è quando si sfaldano ai bordi restando intere al centro: è quella parte disfatta a legare il fondo.
Come per il polpo alla luciana, il coperchio conta. Il totano rilascia liquido e la cottura avviene in gran parte in quel vapore: aggiungere acqua è l'errore che diluisce un piatto che vive della propria concentrazione.