
Tortellini alla panna di mare
Tortellini ripieni di pesce serviti in una "panna di mare" senza latticini, ottenuta emulsionando il collagene estratto dalle lische: un primo tecnico e sorprendente di Massimiliano Alajmo.
Ingredienti
- pasta all'uovo sottile250 g
- filetto di pesce bianco (branzino o rombo)300 g
- lische e teste di pesce500 g
- scalogno1
- vino bianco100 ml
- olio extravergine4 cucchiaio
- sale, pepe bianco, erba cipollina
Da sapere
- Per capire se il pesce è cotto, infila uno stecchino vicino alla lisca centrale: deve entrare senza resistenza.
- Sala il pesce solo poco prima di cuocerlo: se lo fai troppo presto, il sale richiama i liquidi e la carne risulta più asciutta.
Preparazione
- Preparare un brodo con lische e teste ben sciacquate, coperte d'acqua fredda, facendole sobbollire 40 minuti a fuoco bassissimo: è il collagene rilasciato a dare cremosità.
- Filtrare il brodo con una garza e ridurlo fino a circa un terzo del volume, finché risulta leggermente gelatinoso a freddo.
- Frullare parte del filetto di pesce con un filo d'olio, sale e pepe bianco per ottenere il ripieno, tenendo il resto a dadini per dare consistenza.
- Stendere la pasta sottilissima, ritagliare quadrati di 5 cm, farcirli e chiuderli a tortellino.
- Emulsionare il brodo ridotto ancora caldo con un frullatore a immersione e un filo d'olio, fino a ottenere una crema chiara e vellutata: è la "panna di mare".
- Cuocere i tortellini in acqua leggermente salata per 2-3 minuti, scolarli con la schiumarola.
- Disporli nel piatto e nappare con la panna di mare, completando con erba cipollina tagliata finemente.
Stagionalità
Abbinamenti vino
Il racconto
"Panna di mare" è un'espressione che Alajmo ha coniato per indicare una crema ottenuta dai crostacei, senza latticini: l'emulsione dei loro grassi e succhi produce una consistenza che ricorda la panna senza esserlo.
È un esempio di una tendenza precisa della cucina contemporanea: ottenere consistenze grasse senza grassi aggiunti, estraendole dalla materia stessa.
Il tortellino, formato emiliano di terra, viene trasferito al mare. Il ripieno è di pesce e la cottura brevissima: la pasta all'uovo sottile cuoce in due minuti.
La difficoltà tecnica sta nella tenuta della emulsione, che si separa facilmente. Va lavorata a temperatura controllata e servita subito: un tortellino alla panna di mare che aspetta cinque minuti in cucina arriva slegato.