Il giro delle coste
Spiedini di pesce alla marchigiana
Senigallia · Marche

Spiedini di pesce alla marchigiana

Ricetta tipica30 minMedia Dal ricettario

Spiedini di gamberi, calamari e pesce a cubetti, passati nel pangrattato e cotti alla griglia: piatto estivo delle spiagge senigalliesi.

30 mintempo
4porzioni
  • pesce misto a cubetti (gamberi, calamari, pesce spada)600 g
  • pangrattato80 g
  • aglio2 spicchio
  • prezzemolo tritato
  • olio extravergine4 cucchiaio
  • Scalda bene la griglia prima di appoggiare il pesce: su una superficie tiepida la pelle si attacca e si strappa.
  • Gira il pesce una volta sola: ogni movimento in più rischia di romperlo.
  1. Se usi spiedini di legno mettili a bagno mezz'ora: asciutti bruciano prima del pesce. Taglia il pesce spada a cubi di tre centimetri, i calamari ad anelli larghi, e lascia i gamberi interi sgusciati.
  2. Infilza alternando i tre ingredienti senza pressarli: fra un pezzo e l'altro deve passare il calore, o cuociono a vapore invece di rosolare. Cubi tutti della stessa misura, o alcuni resteranno crudi e altri asciutti.
  3. Mescola il pangrattato con l'aglio tritato finissimo e il prezzemolo. Tienilo asciutto: sarà l'olio, dopo, a farlo aderire.
  4. Ungi gli spiedini con l'olio usando un pennello o le mani, poi rotolali nel composto premendo appena perché attacchi su tutti i lati.
  5. Scalda bene la griglia prima di appoggiarci qualcosa. Se usi la brace, aspetta che la fiamma sia spenta e i carboni coperti di cenere: sulla fiamma viva il pangrattato brucia in pochi secondi.
  6. Cuoci tre minuti per lato senza toccarli: girati troppo presto si attaccano e il pangrattato resta sulla griglia. Sono pronti quando la panatura è dorata e i gamberi sono rosa. Servi subito con limone.
Pesce spada · Aprile-settembre
La pesca tradizionale nello Stretto di Messina si concentra nei mesi primaverili ed estivi.
Verdicchio dei Castelli di Jesi
Leggero e agrumato, ideale con la griglia estiva. Perché funziona: la polpa del crostaceo è dolce e delicata: questo vino la accompagna con freschezza senza coprirla, mentre i tannini di un rosso importante ne rovinerebbero il gusto lasciando una nota metallica.
Coltivato nelle colline dell'entroterra anconetano da almeno cinque secoli, il Verdicchio deve il nome al riflesso verdolino dei suoi acini. Negli anni Cinquanta divenne celebre per la bottiglia a forma di anfora disegnata da Antonio Maiocchi, che ne fece un simbolo dell'Italia nel mondo. Oggi è riconosciuto come uno dei bianchi italiani con maggiore capacità di invecchiamento.
Pecorino marchigiano
aromatico, ottimo con marinature e zafferano.
Lacrima di Morro d'Alba
un rosso profumato per il pesce azzurro alla griglia.

Gli spiedini di pesce sono il piatto delle sagre marchigiane e delle feste di paese sulla costa, dove si cuociono su graticole lunghe metri davanti al porto.

La logica è quella di tutti i piatti di brace: pezzi di dimensione simile, così che cuociano insieme. È l'errore più comune infilzare un gambero accanto a un trancio di pesce spada — il primo sarà secco quando il secondo è appena tiepido.

L'alloro tra un pezzo e l'altro non è decorazione. Le foglie rilasciano olî essenziali col calore e profumano il pesce dall'interno, oltre a distanziare i pezzi favorendo una cottura uniforme.

La marinatura preventiva in olio, limone e erbe serve a proteggere la superficie: senza, il pesce si asciuga prima di cuocere. Va però asciugata prima di mettere sulla brace, perché il liquido in eccesso produce vapore e impedisce la crosta.