
Spezzatino di pesce con scapece di zucchine
Pesce bianco scottato servito su una crema fredda di zucchine in scapece alla menta, con cozze e vongole aperte a parte: l'alternativa marina allo spezzatino di carne proposta da Antonino Cannavacciuolo.
Ingredienti
- filetto di pesce bianco (ombrina o branzino)600 g
- zucchine400 g
- scalogno1
- patata piccola1
- aceto di vino bianco2 cucchiaio
- foglie di menta
- cozze300 g
- vongole300 g
- aglio2 spicchio
- sale
Da sapere
- Per capire se il pesce è cotto, infila uno stecchino vicino alla lisca centrale: deve entrare senza resistenza.
- Sala il pesce solo poco prima di cuocerlo: se lo fai troppo presto, il sale richiama i liquidi e la carne risulta più asciutta.
Preparazione
- Tagliare le zucchine a listarelle sottili, eliminando i semi centrali, e tenerne da parte le bucce.
- Rosolare lo scalogno tritato e la patata a dadini in un filo d'olio, unire le zucchine.
- Sfumare con l'aceto, poi bagnare con brodo vegetale caldo, aggiungere qualche foglia di menta e cuocere 20 minuti.
- Frullare il composto insieme alle bucce di zucchina sbollentate, regolare di sale, aceto e menta, poi raffreddare rapidamente in un contenitore a bagnomaria con acqua e ghiaccio.
- Aprire cozze e vongole in padella con aglio e olio, sgusciarle.
- Tagliare il pesce a pezzi regolari, condirlo con olio e sale, scottarlo in padella antiaderente pochi minuti per lato.
- Versare la crema fredda di zucchine in un piatto, disporre il pesce al centro e guarnire con cozze e vongole.
Stagionalità
Abbinamenti vino
Il racconto
Lo spezzatino di pesce è un'idea che ribalta una consuetudine: il termine appartiene al lessico della carne, e applicarlo al pesce significa dichiarare un trattamento inatteso.
Il pesce a cubi regolari cuoce uniformemente e regge il sugo senza sfaldarsi, purché si scelgano specie a carne soda — rana pescatrice, cernia, palombo.
La scapece di zucchine è un contrappunto acido di tradizione campana: zucchine fritte e marinate in aceto e menta. È la stessa tecnica applicata al pesce nella scapece vastese, qui trasferita a un ortaggio.
L'acidità della scapece ha una funzione precisa: taglia la ricchezza del pesce in umido e pulisce il palato. È il principio che governa quasi tutti gli abbinamenti riusciti, e che qui viene esplicitato invece che affidato al vino.