
Spaghetti al polpo ubriaco
Polpo brasato a lungo nel vino rosso fino a diventare tenerissimo, poi usato per condire gli spaghetti: un primo di carattere dal repertorio di Luca Pappagallo.
Ingredienti
- spaghetti350 g
- polpo pulito800 g
- vino rosso300 ml
- pomodorini200 g
- aglio2 spicchio
- peperoncino
- olio extravergine5 cucchiaio
- prezzemolo tritato
Da sapere
- Tieni da parte un mestolo di acqua di cottura della pasta: allunga il condimento se risulta troppo asciutto.
- Scola la pasta un paio di minuti prima del tempo indicato e termina la cottura direttamente nel condimento: assorbirà meglio i sapori.
Preparazione
- Tagliare il polpo a pezzi non troppo piccoli: in cottura si ridurrà parecchio.
- Scaldare l'olio con aglio e peperoncino, unire il polpo e farlo insaporire a fuoco vivace per 5 minuti.
- Versare il vino rosso e lasciarlo evaporare parzialmente, poi abbassare la fiamma.
- Aggiungere i pomodorini schiacciati, coprire e cuocere a fuoco molto basso per circa un'ora, finché il polpo è tenerissimo e il fondo si è ristretto e scurito.
- Cuocere gli spaghetti e scolarli molto al dente, tenendo da parte un mestolo di acqua di cottura.
- Saltarli nel sugo di polpo per un paio di minuti, allungando con l'acqua di cottura se serve, e completare con prezzemolo abbondante.
Stagionalità
Abbinamenti vino
Il racconto
Luca Pappagallo non è uno chef stellato ma un divulgatore, e la sua cucina ha un obiettivo dichiarato: essere replicabile in casa. È una differenza di intenti, non di qualità.
Il polpo "ubriaco" cuoce nel vino rosso, che ne colora la carne e ne ammorbidisce le fibre. L'alcol evapora rapidamente, lasciando acidità e tannini che agiscono sulle proteine.
L'abbinamento vino rosso e polpo è tradizionale in diverse zone d'Italia, dal Salento alla Liguria: il mollusco ha un sapore abbastanza deciso da reggerlo, dove un pesce bianco verrebbe sopraffatto.
Il polpo va cotto lentamente e lasciato raffreddare nel proprio liquido. È il passaggio che decide la consistenza, e vale qui come in qualsiasi altra preparazione: la fretta con il polpo non paga mai.