
Sgombri all'isolana
Sgombri cotti in tegame con pomodoro, capperi e un tocco di aceto, ricetta tipica dell'Isola d'Elba, dove il pesce azzurro è protagonista quotidiano.
Ingredienti
- sgombro pulito4
- pomodori pelati300 g
- capperi1 cucchiaio
- aceto di vino1 cucchiaio
- olio extravergine4 cucchiaio
Da sapere
- Per capire se il pesce è cotto, infila uno stecchino vicino alla lisca centrale: deve entrare senza resistenza.
- Sala il pesce solo poco prima di cuocerlo: se lo fai troppo presto, il sale richiama i liquidi e la carne risulta più asciutta.
Preparazione
- Pulisci gli sgombri togliendo interiora e branchie, che sono amare, e sciacquali dentro e fuori. Pratica due incisioni oblique per lato fino alla lisca: fanno entrare il sugo e cuocere in modo uniforme.
- Sciacqua i capperi sotto acqua corrente per togliere il sale di superficie e lasciali a bagno dieci minuti, poi strizzali bene fra le mani: sotto sale sono troppo aggressivi e in un piatto con l'aceto risulterebbero eccessivi.
- Rosola i capperi nell'olio a fiamma media un minuto soltanto, muovendoli: si aprono e rilasciano il loro profumo. Più a lungo si disfano e diventano amari.
- Sfuma con l'aceto e lascialo evaporare quasi del tutto, un minuto a fiamma alta. Poi unisci i pomodori pelati schiacciati e cuoci dieci minuti.
- Adagia gli sgombri nel sugo, in un solo strato, con le incisioni verso l'alto, e bagnali col sugo.
- Copri e cuoci dodici o quindici minuti a fiamma bassa, girandoli una sola volta con due palette: lo sgombro è grasso e la carne si stacca facilmente. Lascia riposare cinque minuti prima di servire.
Stagionalità
Abbinamenti vino
Il racconto
All'isolana significa all'Elba, e la cucina elbana ha caratteristiche proprie rispetto a quella della costa: più isolata, più povera, costruita su pesce azzurro e conserve.
L'Elba ha una tradizione viticola e olivicola antichissima — testimoniata da anfore etrusche — ma poca terra coltivabile. Il mare era la risorsa principale, e lo sgombro il pesce più abbondante.
Il piatto lo cuoce con pomodoro, capperi e olive, ingredienti che l'isola produce. I capperi elbani crescono spontanei sui muretti a secco e sulle rocce, e si raccolgono a mano in primavera.
Lo sgombro è grasso e regge bene la cottura in umido, ma va comprato freschissimo: la sua carne si ossida in poche ore e sviluppa un sapore sgradevole. L'occhio deve essere lucido e sporgente, mai infossato o velato.