
Risotto ai frutti di mare
Risotto mantecato con un misto di cozze, vongole, gamberi e calamari, il grande classico dei ristoranti di pesce di tutta Italia.
Ingredienti
- riso Carnaroli320 g
- misto di frutti di mare (cozze, vongole, gamberi, calamari)500 g
- scalogno1
- vino bianco150 ml
- brodo di pesce1 l
- olio extravergine3 cucchiaio
- prezzemolo tritato
Da sapere
- Il riso è pronto quando è "all'onda": scuotendo la pentola, la superficie deve muoversi come un'onda leggera.
- Mantecare fuori dal fuoco con un'ultima aggiunta di olio o burro a crudo rende il risotto più lucido e cremoso.
Preparazione
- Aprire cozze e vongole in un tegame ampio con un filo d'olio e uno spicchio d'aglio, a fuoco vivace e coperto, finché si schiudono; filtrare il liquido di cottura con un colino a maglie fini e tenerlo da parte.
- Pulire calamari e gamberi, tagliare i calamari ad anelli e sgusciare metà dei gamberi lasciando gli altri interi per la guarnizione finale.
- Tritare finemente lo scalogno e farlo appassire nell'olio a fuoco dolce per 2-3 minuti, senza farlo colorire.
- Versare il riso e tostarlo per 2 minuti mescolando, finché i chicchi risultano lucidi; sfumare con il vino bianco e lasciarlo evaporare completamente.
- Aggiungere il brodo di pesce caldo un mestolo alla volta, mescolando spesso, per circa 16-17 minuti; a metà cottura unire anche il liquido filtrato di cozze e vongole.
- Due minuti prima di spegnere unire calamari e gamberi sgusciati; mantecare fuori dal fuoco con un filo d'olio a crudo, aggiustare di sale e completare con i gamberi interi e il prezzemolo.
Stagionalità
Abbinamenti vino
Il racconto
Il risotto ai frutti di mare è un piatto di compromesso tra due tradizioni: quella settentrionale del riso e quella costiera del pesce. Non a caso è nel Nordest — Veneto, Friuli — che ha le radici più antiche.
La regola che lo distingue dal risotto di terra è l'assenza di formaggio nella mantecatura. Si manteca con olio a crudo, o con pochissimo burro, e il risultato è meno cremoso ma più netto.
Il brodo deve essere di pesce, non vegetale né di dado. Teste e carapaci tostati e fatti sobbollire trenta minuti danno una base che nessun surrogato riproduce, e il risotto ne è interamente costruito.
I frutti di mare si uniscono negli ultimi due minuti. Cotti insieme al riso per sedici minuti diventano gomma: il calore del riso basta a scaldarli, e questo è tutto ciò che serve.