
Polpo alla toscana con patate
Polpo lessato e poi ripassato in tegame con patate, pomodoro e un trito di erbe: piatto robusto e casalingo delle trattorie labroniche.
Ingredienti
- polpo pulito1 kg
- patate500 g
- pomodori pelati300 g
- aglio2 spicchio
- olio extravergine4 cucchiaio
Da sapere
- Per un polpo più tenero, immergilo tre volte in acqua bollente per pochi secondi prima di lasciarlo cuocere per intero.
- Lascialo raffreddare nella sua acqua di cottura, invece di scolarlo subito: resterà più morbido e succoso.
Preparazione
- Se il polpo è fresco congelalo ventiquattr'ore: il freddo rompe le fibre e fa lo stesso lavoro delle bastonate di una volta. Un polpo non trattato resta duro qualunque cosa tu faccia dopo.
- Porta a bollore l'acqua non salata — il sale in cottura indurisce le fibre — e immergi il polpo tre volte tenendolo per la testa, ritirandolo ogni volta: è così che i tentacoli si arricciano.
- Cuoci a fuoco dolce quaranta minuti per un chilo, poi spegni e lascialo raffreddare nella sua acqua almeno mezz'ora. È questo passaggio, più della cottura, a renderlo tenero. Poi taglialo a pezzi di tre centimetri.
- Rosola l'aglio schiacciato nell'olio in un tegame largo e toglilo appena colora. Unisci i pomodori pelati schiacciati e cuoci dieci minuti finché si addensano.
- Aggiungi le patate a tocchetti di tre centimetri e mezzo mestolo dell'acqua di cottura del polpo, che è saporita. Cuoci dieci minuti coperto.
- Unisci il polpo e prosegui venti minuti coperto, mescolando poco per non sfaldare le patate. È pronto quando le patate si infilzano senza resistenza e il fondo è cremoso. Sala alla fine.
Stagionalità
Abbinamenti vino
Il racconto
Polpo e patate è un accostamento che ricorre in tutta Italia e la versione toscana si distingue per l'uso di olio nuovo, quello dei frantoi di novembre, e per l'assenza quasi totale di altri condimenti.
La logica è la stessa della cucina toscana in generale: pochi ingredienti, di qualità evidente, e nessuna salsa che li medi. Un olio con la sua nota amara e piccante è qui un ingrediente, non un grasso di cottura.
Le patate si lessano separatamente e si uniscono solo alla fine. Cotte insieme al polpo assorbirebbero troppa acqua e diventerebbero collose, perdendo la consistenza farinosa che serve a bilanciare la sodezza del mollusco.
Il polpo va lasciato raffreddare nella sua acqua di cottura: continua ad ammorbidirsi mentre la temperatura scende. È il passaggio che distingue un polpo tenero da uno che resiste al coltello, e non richiede nulla se non l'attesa.