Il giro delle coste
Pesce spada alla lucana
Metaponto · Basilicata

Pesce spada alla lucana

Ricetta tipica25 minFacile Dal ricettario

Tranci di pesce spada cotti in padella con pomodorini, olive e peperoncino, piatto della costa ionica lucana intorno a Metaponto.

25 mintempo
4porzioni
  • pesce spada a tranci700 g
  • pomodorini300 g
  • olive nere60 g
  • aglio2 spicchio
  • peperoncino
  • olio extravergine4 cucchiaio
  • Per capire se il pesce è cotto, infila uno stecchino vicino alla lisca centrale: deve entrare senza resistenza.
  • Sala il pesce solo poco prima di cuocerlo: se lo fai troppo presto, il sale richiama i liquidi e la carne risulta più asciutta.
  1. Togli al pesce spada la pelle scura del bordo e l'eventuale striscia rossa vicino alla lisca, che è la parte più forte di sapore. Tieni i tranci alti almeno due centimetri: più sottili si asciugano prima ancora di prendere colore.
  2. Rosola l'aglio schiacciato nell'olio con il peperoncino a fiamma bassa. Toglili entrambi appena l'aglio colora, o continueranno a cuocere e diventeranno amari.
  3. Alza la fiamma, unisci i pomodorini schiacciati con le mani e le olive snocciolate. Cuoci cinque minuti scarsi: il sugo deve restare vivo, non ridursi a conserva.
  4. Adagia i tranci nel sugo e abbassa la fiamma. Da qui conta i minuti: tre per lato e non di più, per un trancio di due centimetri. Il pesce spada è magro e passa dal tenero all'asciutto in un attimo.
  5. Girali una sola volta, con due palette. Il centro deve restare appena rosato: continuerà a cuocere nel piatto per il calore residuo.
  6. Spegni, versa il sugo sopra i tranci e servi subito. Non lasciarli nel tegame coperto ad aspettare, o l'ultima cosa che avrai fatto bene sarà stata togliere la pelle.
Pesce spada · Aprile-settembre
La pesca tradizionale nello Stretto di Messina si concentra nei mesi primaverili ed estivi.
Aglianico del Vulture rosato
La struttura accompagna bene la consistenza del pesce spada. Perché funziona: il peperoncino amplifica la percezione dell'alcol e brucia il palato: serve un vino fresco e non troppo alcolico, che raffreddi invece di alimentare la fiamma.
L'Aglianico è coltivato sulle pendici del vulcano Vulture, in Basilicata, su suoli lavici e a quote elevate. La versione rosata nasce da una macerazione breve delle bucce e conserva la struttura del vitigno alleggerendone i tannini.
Malvasia del Vulture
aromatica, dialoga con spezie e sapori affumicati.
Aglianico del Vulture
un rosso di carattere per i piatti più corposi.

Il pesce spada arriva in Basilicata dalla vicina costa calabrese, dove la pesca nello Stretto di Messina ha una tradizione millenaria. A Maratea si cucina con olive, capperi e pomodoro, secondo lo schema della ghiotta mediterranea.

La carne del pesce spada è compatta e priva di spine, ma ha un difetto: si asciuga rapidissimamente. È il pesce che più facilmente viene rovinato dall'eccesso di cottura.

La regola è cuocerlo poco e a fuoco vivace, oppure in umido per non più di dieci minuti. Il trancio deve restare appena rosato al centro: quando è bianco fino in fondo, è già oltre.

La versione lucana aggiunge il peperoncino, che qui non manca quasi mai. È la firma di una cucina che, pur avendo poco mare, ha assimilato le tecniche dei vicini adattandole al proprio gusto per il piccante.