
Filetto di pesce laccato al fumetto di scorfano
Filetto di pesce bianco cotto a bassa temperatura e laccato più volte con un fumetto di scorfano ridotto, fino a una superficie lucida e intensa: la precisione di cottura di Massimiliano Alajmo.
Ingredienti
- filetto di pesce bianco (dentice, branzino o rombo)600 g
- scorfano (o lische di scorfano)600 g
- scalogno1
- vino bianco100 ml
- burro freddo30 g
- olio extravergine4 cucchiaio
- sale, timo
Da sapere
- Per capire se il pesce è cotto, infila uno stecchino vicino alla lisca centrale: deve entrare senza resistenza.
- Sala il pesce solo poco prima di cuocerlo: se lo fai troppo presto, il sale richiama i liquidi e la carne risulta più asciutta.
Preparazione
- Preparare il fumetto rosolando lo scorfano a pezzi con lo scalogno e un filo d'olio, sfumando con il vino bianco.
- Coprire d'acqua fredda e far sobbollire 30 minuti a fuoco bassissimo, senza mai bollire, poi filtrare con una garza.
- Ridurre il fumetto fino a ottenere una salsa densa e sciropposa, che veli il dorso del cucchiaio.
- Porzionare il filetto di pesce e condirlo con olio, sale e timo.
- Cuocerlo in forno a 65-70°C per circa 15 minuti, oppure in padella antiaderente a fuoco bassissimo: la carne deve restare traslucida e appena rappresa.
- Spennellare il filetto con il fumetto ridotto più volte durante la cottura, come una laccatura, finché la superficie diventa lucida e ambrata.
- Montare la salsa rimasta con il burro freddo e servirla accanto al filetto.
Stagionalità
Abbinamenti vino
Il racconto
La laccatura è una tecnica di derivazione orientale: il pesce viene spennellato ripetutamente con un fondo ridotto, che a ogni passaggio si concentra formando uno strato lucido.
Il fumetto di scorfano è la base. Va ridotto fino a diventare sciropposo, cosa che richiede pazienza e una filtratura accurata: qualsiasi impurità si concentra insieme al resto.
La laccatura richiede più passaggi durante la cottura, non uno solo. Ogni spennellata deve asciugare prima della successiva, ed è la stratificazione a produrre la lucentezza.
Il branzino ha carne delicata che si asciuga in fretta, e la laccatura ha anche una funzione protettiva: lo strato di gelatina trattiene l'umidità. È una di quelle tecniche in cui l'effetto estetico e quello funzionale coincidono.