
Cannolo di mare con ricotta e gamberi
La scorza croccante del cannolo siciliano riempita con una crema di ricotta salata e gamberi crudi: il dolce simbolo dell'isola trasformato da Pino Cuttaia in un antipasto di mare.
Ingredienti
- scorza di cannolo (o cialda croccante salata)8
- ricotta fresca di pecora250 g
- gamberi freschissimi (abbattuti)300 g
- limone1
- olio extravergine3 cucchiaio
- sale, pepe, erba cipollina
Da sapere
- Non superare i tempi di cottura indicati: i crostacei diventano gommosi se cotti troppo a lungo.
- Per sgusciarli più facilmente, incidi il dorso del guscio con le forbici da cucina prima di cuocerli.
Preparazione
- Setacciare la ricotta due volte per renderla perfettamente liscia, poi lavorarla con un filo d'olio, sale e pepe fino a ottenere una crema spumosa.
- Sgusciare i gamberi, eliminare il filo intestinale e tagliarli a coltello in tartare grossolana.
- Condire la tartare con olio, poche gocce di limone e un pizzico di sale, mescolando appena.
- Unire delicatamente metà della tartare alla crema di ricotta, mantenendo la consistenza irregolare.
- Riempire le scorze di cannolo solo al momento di servire, con l'aiuto di una sac à poche, per evitare che si ammorbidiscano.
- Completare le estremità con la tartare di gambero rimasta e qualche filo di erba cipollina.
Stagionalità
Abbinamenti vino
Il racconto
Il cannolo di mare è un travestimento dichiarato: la forma del dolce siciliano più noto, riempita di ricotta e gamberi invece che di ricotta zuccherata.
È il tipo di gioco che divide, e funziona solo se il sapore regge indipendentemente dal riferimento. La ricotta salata e il gambero crudo hanno entrambi una dolcezza di fondo, ed è su quella che il piatto si costruisce.
La cialda va preparata salata, senza zucchero né marsala. Deve restare croccante il più a lungo possibile, e per questo si riempie all'ultimo momento: l'umidità del ripieno la ammorbidisce in pochi minuti.
I gamberi crudi richiedono l'abbattimento secondo normativa. Cuttaia usa gamberi rossi di Mazara, che hanno una dolcezza pronunciata: con un crostaceo meno caratterizzato il piatto perderebbe il suo equilibrio.