Il giro delle coste
Brodetto alla romagnola
Cesenatico · Emilia-Romagna

Brodetto alla romagnola

Ricetta tipica55 minMedia Dal ricettario

Zuppa di pesce misto dell'Adriatico romagnolo, più delicata di quella marchigiana, cotta con pomodoro e servita con crostini.

55 mintempo
6porzioni
  • pesce misto (seppie, palombo, tracina, merluzzetti)1.3 kg
  • pomodori pelati400 g
  • cipolla1
  • olio extravergine5 cucchiaio
  • sale, peperoncino
  • Servi la zuppa bollente: il pane deve inzupparsi restando ancora leggermente croccante.
  • Non mescolare mai con il cucchiaio mentre i pesci cuociono nel tegame: scuoti solo il recipiente, così le carni restano intere.
  1. Pulisci il pesce e dividilo per tenuta: seppie e palombo da una parte, che reggono la cottura lunga; poi tracina e pesci a carne soda; per ultimi i merluzzetti, che si sfaldano in pochi minuti. Attenzione alla tracina, che ha spine dorsali velenose: falle togliere in pescheria.
  2. Trita la cipolla e falla appassire nell'olio a fiamma bassa per dieci minuti, finché è trasparente. È la base del brodetto romagnolo, che a differenza di altri non usa aglio.
  3. Unisci le seppie tagliate a listarelle e falle andare dieci minuti: rilasciano acqua e devi aspettare che sia evaporata, altrimenti il brodetto resta liquido.
  4. Aggiungi i pomodori pelati schiacciati con le mani, il peperoncino e poca acqua calda. Cuoci dieci minuti finché il fondo si addensa e l'olio riaffiora in superficie.
  5. Adagia il palombo e i pesci sodi in un solo strato, e dopo cinque minuti i merluzzetti. Da qui non mescolare più: per amalgamare prendi il tegame per i manici e scuotilo con un movimento rotatorio.
  6. Cuoci scoperto quindici minuti. Il brodetto è pronto quando il fondo è denso e lucido e la carne si stacca dalla lisca senza sfaldarsi. Sala alla fine e servi con crostini di pane abbrustolito.
Seppie · Febbraio-maggio
La stagione migliore è la primavera, quando le seppie si avvicinano alla costa per riprodursi.
Pignoletto
Frizzante e fresco, alleggerisce la ricchezza della zuppa. Perché funziona: il fritto lascia una patina grassa sul palato e le bollicine e l'acidità di questo vino la sciolgono a ogni sorso, preparando il boccone successivo; un bianco morbido lo appesantirebbe soltanto.
Bianco dei Colli Bolognesi, prodotto con il vitigno Grechetto Gentile. Il nome comparirebbe già in Plinio il Vecchio come "pino lieto", per la forma allungata del grappolo che ricorda una pigna. Si beve tradizionalmente frizzante, ed è il compagno abituale della cucina emiliana.
Albana di Romagna secco
più strutturato, per pesce azzurro o anguilla.
Sangiovese di Romagna
un rosso leggero per i piatti in umido con pomodoro.

Il brodetto romagnolo è il più delicato dell'Adriatico, e la ragione sta nel fondale. Davanti a Cesenatico e Rimini il mare è basso e sabbioso, senza scogliere: il pescato è minuto — sogliole, triglie, seppioline, canocchie — e ha un sapore meno deciso di quello di scoglio.

A un pesce più tenue corrisponde una cottura più discreta. Qui l'aceto è appena accennato, il peperoncino quasi assente, il pomodoro dosato. È l'opposto della logica abruzzese, dove il pesce robusto regge condimenti aggressivi.

Cesenatico ha una tradizione peschereccia documentata dal Quattrocento, e il porto canale fu progettato con il contributo di Leonardo da Vinci, che nel 1502 ne rilevò il tracciato per Cesare Borgia.

La regola condivisa con tutti i brodetti adriatici resta valida: i pesci si aggiungono in ordine di consistenza e non si mescola mai. Si scuote il tegame, altrimenti a fine cottura resta poltiglia.