Il giro delle coste
Bisato in tecia
Chioggia · Veneto

Bisato in tecia

Ricetta tipica1 h + marinaturaMedia Dal ricettario

Anguilla marinata in aceto e alloro, poi rosolata con aglio, burro e salvia e brasata con pomodoro: un piatto storico della cucina veneta, diffuso tra il Polesine e la laguna di Chioggia.

1 h + marinaturatempo
4porzioni
  • anguilla pulita a tranci1 kg
  • aceto di vino30 g
  • alloro2 foglia
  • aglio2 spicchio
  • burro40 g
  • olio extravergine2 cucchiaio
  • bicchierino di vino bianco1
  • salvia2 foglia
  • pomodoro maturo4
  • sale e pepe
  • Chiedi al pescivendolo di pulire l'anguilla: la pelle è scivolosa e non semplice da lavorare a casa.
  • Cuocila sempre a fuoco basso e coperta: l'anguilla rilascia molto grasso, che va lasciato sciogliere lentamente.
  1. Pulire l'anguilla e tagliarla a tranci di circa 5 cm.
  2. Metterla a marinare in una terrina con l'aceto e le foglie di alloro per almeno due ore.
  3. Scolare i tranci e infarinarli leggermente.
  4. Sciogliere il burro con l'olio in padella, rosolare l'aglio schiacciato, poi disporvi i tranci di anguilla e farli colorire a fuoco vivace.
  5. Sfumare con il vino bianco e aggiungere le foglie di salvia.
  6. Passare la polpa di pomodoro al setaccio e versarla in padella, salare e pepare.
  7. Cuocere a fuoco basso, coperto, per circa 30 minuti, finché l'anguilla è tenerissima e il sugo si è ristretto.
  8. Servire con polenta bianca o gialla, morbida o abbrustolita.
Anguilla · Ottobre-gennaio
Le anguille si pescano durante la migrazione autunnale verso il mare, quando sono più grasse e saporite.
Raboso del Piave
Un rosso rustico veneto che regge bene la sapidità grassa dell'anguilla. Perché funziona: l'anguilla è tra i pesci più grassi in assoluto e richiede un vino di spiccata acidità, capace di sgrassare senza farsi sovrastare: un vino morbido qui scomparirebbe del tutto.
Rosso autoctono veneto dal carattere ruvido, tannico e acido, tanto che il nome deriverebbe dal suo essere "rabbioso". Storicamente veniva imbarcato nei porti veneziani proprio perché la sua struttura gli permetteva di sopportare i lunghi viaggi per mare.
Prosecco di Valdobbiadene
le bollicine alleggeriscono i piatti fritti o agrodolci.
Lugana
fresco e fruttato, versatile con quasi tutti i piatti di pesce.

Il bisato è l'anguilla, e a Chioggia e in tutto il delta è un pesce con un calendario preciso: si pesca in autunno, quando gli esemplari adulti migrano verso il mare per riprodursi, ed è allora che sono più grassi.

L'anguilla ha una biologia che ha affascinato per secoli. Aristotele la credeva nata dal fango, perché nessuno riusciva a trovarne le uova; solo nel Novecento si è capito che tutte le anguille europee nascono nel Mar dei Sargassi, a settemila chilometri, e risalgono i fiumi da giovanissime.

In tecia significa in tegame, a fuoco lento e coperto. È l'unica cottura possibile: l'anguilla rilascia molto grasso, che va lasciato sciogliere gradualmente. A fuoco alto il pesce si asciuga e il grasso resta pesante.

È il piatto della vigilia di Natale in tutto il delta, dal Veneto alla Romagna. La tradizione è tanto radicata che a Comacchio l'intera economia della città si è retta per secoli su questa migrazione autunnale.