
Astice alla catalana
Astice lessato e sgusciato, servito freddo con pomodorini, cipolla rossa, carota e sedano a dadini, condito con una citronette di arancia e limone: la variante più diffusa nei ristoranti, con l'astice al posto della più rara aragosta.
Ingredienti
- astice vivo (circa 500 g)2
- pomodorino8
- cipolla rossa1
- carota1
- costa di sedano1
- arancia1
- limone1
- olio extravergine6 cucchiaio
- sale e pepe
Da sapere
- Per capire se il pesce è cotto, infila uno stecchino vicino alla lisca centrale: deve entrare senza resistenza.
- Sala il pesce solo poco prima di cuocerlo: se lo fai troppo presto, il sale richiama i liquidi e la carne risulta più asciutta.
Preparazione
- Infilare uno spiedino di legno lungo la coda di ogni astice prima della cottura, così da tenerla distesa ed evitare che si arricci mentre bolle.
- Portare a bollore abbondante acqua salata, immergere gli astici e cuocerli coperti per 10-12 minuti, finché il carapace diventa rosso vivo.
- Scolarli e raffreddarli subito in acqua e ghiaccio, per bloccare la cottura e mantenere la polpa soda.
- Tagliare la cipolla rossa a fettine sottili e lasciarla a bagno in acqua fredda per 10 minuti, per smorzarne il sapore pungente, poi scolarla bene.
- Tagliare a dadini piccoli anche la carota e il sedano, e i pomodorini a metà.
- Preparare una citronette emulsionando l'olio con il succo dell'arancia e del limone, sale e pepe.
- Sgusciare gli astici, estrarre la polpa di coda e chele e tagliarla a medaglioni, recuperando anche l'eventuale corallo dalla testa per intensificare la citronette, se gradito.
- Comporre il piatto alternando i medaglioni di astice alle verdure a dadini, condire con la citronette e lasciare insaporire in frigorifero almeno 30 minuti prima di servire ben freddo.
Stagionalità
Abbinamenti vino
Il racconto
L'astice alla catalana è la variante più diffusa di quella con l'aragosta, e la sostituzione ha una ragione pratica: l'astice è disponibile tutto l'anno mentre l'aragosta ha stagioni chiuse.
Le due specie non sono intercambiabili. L'astice ha le chele, l'aragosta no; la carne dell'astice è più soda e meno dolce. Il piatto cambia, restando coerente.
La preparazione è la stessa: crostaceo lessato e raffreddato, servito con pomodoro, cipolla rossa affettata sottile e olio. Nessuna salsa, nessuna cottura elaborata — è un piatto che vive interamente della materia prima.
La cottura del crostaceo va contenuta: dodici o quindici minuti per un astice di taglia media, non di più. Oltre quel punto la carne diventa fibrosa e perde la consistenza che ne giustifica il prezzo. Il raffreddamento va fatto rapidamente, in acqua e ghiaccio, per fermare la cottura residua.