Il giro delle coste
Cassola (zuppa di pesce sarda)
Cagliari · Sardegna

Cassola (zuppa di pesce sarda)

Ricetta tipica1 hDifficile Dal ricettario

Zuppa di pesce misto e crostacei cotta con pomodoro e zafferano, la versione sarda del grande repertorio delle zuppe di pesce mediterranee.

1 htempo
6porzioni
  • pesce misto e crostacei (scorfano, gallinella, cicale di mare)1.5 kg
  • pomodori pelati400 g
  • zafferano
  • cipolla1
  • olio extravergine, sale, peperoncino
  • Servi la zuppa bollente: il pane deve inzupparsi restando ancora leggermente croccante.
  • Non mescolare mai con il cucchiaio mentre i pesci cuociono nel tegame: scuoti solo il recipiente, così le carni restano intere.
  1. Pulisci il pesce e dividilo per tenuta: le cicale di mare e i crostacei da una parte, poi scorfano e gallinella. Alle cicale taglia con le forbici i bordi laterali, che sono taglienti, e incidi il carapace sul dorso.
  2. Trita la cipolla e falla appassire nell'olio a fiamma bassa per dieci minuti, finché è trasparente. Mai dorata: la cassola cuoce a lungo e amplifica ogni amarezza.
  3. Unisci i pomodori pelati schiacciati e il peperoncino, e cuoci dieci minuti finché il fondo si addensa. Sciogli lo zafferano in due cucchiai di acqua tiepida — mai nell'olio, dove non si scioglie — e versalo mescolando.
  4. Adagia i pesci più consistenti in un solo strato e versa acqua calda lungo il bordo fino a metà della loro altezza. Cuoci scoperto quindici minuti senza mai mescolare.
  5. Aggiungi le cicale e i crostacei negli ultimi otto minuti: cuociono in fretta e a lungo diventano stopposi. Il carapace passa dal grigio all'arancione, ed è quello il segnale.
  6. Assaggia e sala alla fine. Servi con pane sardo, carasau spezzato o casereccio tostato, disposto nel piatto fondo sotto la zuppa.
Canocchie · Ottobre-marzo
In inverno hanno la polpa piena e, nelle femmine, il corallo che rende il piatto più saporito.
Vermentino di Gallura
La struttura accompagna la ricchezza della zuppa. Perché funziona: il fritto lascia una patina grassa sul palato e l'acidità viva di questo vino la sciolgono a ogni sorso, preparando il boccone successivo; un bianco morbido lo appesantirebbe soltanto.
È l'unica DOCG della Sardegna, riconosciuta nel 1996. Cresce sui suoli granitici della Gallura, nel nord dell'isola, dove il vento e la scarsità d'acqua concentrano gli aromi. Il Vermentino arrivò in Sardegna probabilmente dalla Corsica, e qui ha trovato il terreno che ne esalta più di ogni altro la mineralità salina.
Cannonau di Sardegna rosato
un rosato di carattere per i piatti più robusti.
Vernaccia di Oristano
vino ossidativo unico, tradizionale con bottarga.

La cassola è la zuppa di pesce cagliaritana, e il nome tradisce la sua origine: deriva dallo spagnolo *cazuela*, il tegame di terracotta, e risale ai secoli di dominazione iberica.

Si distingue dalle zuppe della penisola per la presenza abbondante di crostacei e per il peperoncino, che in Sardegna non è comune ma qui è di casa — un'altra eredità spagnola.

Il pescato è quello del golfo di Cagliari: scorfani, gallinelle, murene, gronghi, e i crostacei che i fondali sabbiosi offrono in abbondanza.

Come tutte le zuppe mediterranee, i pesci si aggiungono in ordine di consistenza e il tegame si scuote invece di mescolarlo. Il pane raffermo sul fondo della fondina non è accompagnamento: è la base che assorbe il fondo, e la quantità di brodo si calcola in funzione sua.