Il giro delle coste
Alici arraganate
Giulianova · Abruzzo

Alici arraganate

Ricetta tipica30 minFacile Dal ricettario

Alici aperte a libro, disposte a strati con pangrattato, aglio, prezzemolo e olio, cotte al forno fino a una crosta dorata.

30 mintempo
4porzioni
  • alici fresche pulite600 g
  • pangrattato100 g
  • aglio2 spicchio
  • prezzemolo tritato
  • olio extravergine5 cucchiaio
  • Il forno cuoce anche dopo essere stato spento: togli il pesce quando è appena pronto, finirà di cuocere nel piatto.
  • Se la superficie colora troppo in fretta, copri con un foglio di alluminio senza abbassare la temperatura.
  1. Pulisci le alici a mano: stacca la testa tirandola verso il basso, così viene via anche l'intestino, poi apri il pesce col pollice lungo la pancia e stacca la lisca centrale partendo dalla testa. Resta un filetto doppio aperto a libro. Sciacqua e asciuga su un panno.
  2. Prepara il condimento mescolando il pangrattato con l'aglio tritato finissimo e il prezzemolo. Non bagnarlo con l'olio adesso: deve restare asciutto per assorbire i liquidi che le alici rilasciano in forno.
  3. Ungi una teglia e disponi un primo strato di alici aperte, con la pelle verso il basso, accostate senza sovrapporle. Cospargi con un terzo del pangrattato, poi un filo d'olio a zigzag.
  4. Ripeti con un secondo e un terzo strato, finendo con il pangrattato. L'ultimo strato va irrorato d'olio con più generosità: è quello che formerà la crosta, e senza olio resterebbe polveroso.
  5. Inforna a 200 gradi per quindici minuti, nella parte centrale. Sono pronte quando la superficie è dorata e ai bordi si vede sobbollire il liquido delle alici. Se dopo dodici minuti sono ancora pallide, alza a 220 per gli ultimi tre.
  6. Sfornale e lasciale intiepidire almeno dieci minuti prima di servirle: appena uscite si sfaldano al taglio, e sono comunque più buone tiepide che bollenti.
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*Arraganate* viene da *origano*, e indica in Abruzzo e in Puglia una preparazione al forno con pangrattato, aglio, prezzemolo e appunto origano. Non c'entra nulla con il ragù, come talvolta si crede.

È la tecnica con cui la cucina adriatica ha sempre trattato il pesce azzurro: la copertura di pane assorbe il grasso che le alici rilasciano e crea una crosta croccante, mentre il calore secco del forno concentra il sapore.

Le alici vanno disposte a raggiera nella teglia, aperte a libro, con le code verso il centro. È una disposizione pratica prima che decorativa: permette di sistemarne molte in poco spazio e di cuocerle uniformemente.

La cottura è breve, dieci o dodici minuti al massimo. Le alici sono sottili e si asciugano in fretta: il segnale è la crosta appena dorata, e ogni minuto oltre trasforma un piatto succoso in uno stopposo.