
Alici a beccafico
La stessa tecnica delle sarde a beccafico applicata alle alici, più piccole e delicate: farcite e arrotolate, cotte al forno.
Ingredienti
- alici fresche pulite e aperte a libro500 g
- pangrattato80 g
- pinoli20 g
- uvetta20 g
- prezzemolo tritato
- limone1
Da sapere
- Per capire se il pesce è cotto, infila uno stecchino vicino alla lisca centrale: deve entrare senza resistenza.
- Sala il pesce solo poco prima di cuocerlo: se lo fai troppo presto, il sale richiama i liquidi e la carne risulta più asciutta.
Preparazione
- Pulisci le alici staccando la testa verso il basso, che porta via le interiora, e apri il pesce a libro sfilando la lisca ma lasciando la coda attaccata: è quella a dare la forma che ricorda l'uccellino, da cui il nome.
- Ammolla l'uvetta in acqua tiepida dieci minuti e strizzala. Tosta il pangrattato in padella con un filo d'olio, due minuti a fiamma media muovendolo di continuo, finché è biondo e profumato.
- Mescola il pangrattato tostato con i pinoli, l'uvetta strizzata e il prezzemolo. Il composto deve restare asciutto e sbriciolato, non compattarsi.
- Metti un cucchiaino di ripieno all'interno di ogni alice e arrotolala dalla testa verso la coda, senza stringere troppo. Disponile in una teglia oleata in piedi, ben serrate, con la coda verso l'alto.
- Cospargi il ripieno avanzato sopra, irrora con olio e il succo del limone, e infila fra un'alice e l'altra qualche foglia di alloro se ce l'hai.
- Cuoci a 200 gradi per dodici minuti. Sono pronte quando la superficie è dorata e il liquido sobbolle ai bordi. Servi tiepide, non bollenti: è così che si mangiano.
Stagionalità
Abbinamenti vino
Il racconto
Le alici a beccafico applicano al pesce azzurro più piccolo la stessa tecnica delle sarde: aperte a libro, farcite, arrotolate e infornate con alloro.
L'alice è più delicata della sarda e richiede più attenzione nella manipolazione: la carne si rompe facilmente e il ripieno deve essere contenuto, altrimenti il rotolino si apre in cottura.
Il ripieno resta quello arabo-siciliano: pangrattato tostato, pinoli, uvetta, prezzemolo. Alcune versioni aggiungono scorza d'arancia grattugiata, che alleggerisce la dolcezza dell'uvetta.
La cottura è brevissima, otto o dieci minuti in forno caldo. Le alici sono sottili e si asciugano molto più in fretta delle sarde: il segnale è il ripieno appena dorato in superficie, e non serve attendere oltre.